Quali servizi IT conviene esternalizzare nel 2026?

Quali servizi IT conviene esternalizzare nel 2026?

Nel 2026 l’outsourcing IT, ovvero l’esternalizzazione di servizi informatici a partner qualificati, sarà una leva strategica per tutte le aziende che vogliono accelerare la digitalizzazione e rafforzare la sicurezza informatica.

Già l’anno scorso, con l’introduzione della NIS2 e l’aumento dei cyber attacchi, le infrastrutture informatiche sono diventate complesse e difficili da gestire internamente. In questo contesto un partner esterno può alleggerire il carico operativo e mettere a disposizione personale dedicato e altamente formato.

Quali servizi IT conviene esternalizzare nel 2026? Ne parliamo in questo articolo.

1. Cyber Security: il primo servizio IT da esternalizzare nel 2026

La sicurezza informatica è l’area più critica e difficile da gestire internamente per le imprese. Ogni anno gli attacchi informatici diventano sempre più sofisticati, aggressivi e impongono standard di protezione elevati.

Perché serve l’outsourcing

Costruire un team interno dedicato alla cyber security è costoso e spesso poco sostenibile per molte aziende. L’esternalizzazione consente invece di accedere a competenze specialistiche, strumenti avanzati e processi strutturati.

Servizi tecnici da esternalizzare
  • Monitoraggio continuo dei sistemi per individuare attacchi informatici (SOC – Security Operations Center).
  • Ricerca attiva di minacce nascoste (Threat hunting).
  • Simulazione di attacchi hacker per testare la sicurezza (Penetration testing).
  • Controllo dei punti deboli dei sistemi (Vulnerability assessment).
  • Gestione di utenti e autorizzazioni (IAM – Identity and Access Management).
  • Protezione dei dispositivi aziendali (Endpoint protection).
Vantaggi principali
  • Difesa proattiva contro attacchi informatici.
  • Risposta immediata agli incidenti.
  • Tecnologie sempre aggiornate.
  • Conformità a normative e standard internazionali.

2. Cloud management e servizi cloud-native

Il cloud è ormai il cuore dell’IT moderno, ma richiede competenze avanzate e architetture distribuite da gestire in modo professionale.

Perché serve l’outsourcing

Le piattaforme cloud sono complesse e cambiano di continuo. Avere risorse interne, specializzate su tutte le tecnologie necessarie a gestire questo strumento, è quasi impossibile. Un partner esterno garantisce configurazioni ottimali, riduzione dei costi, maggiore sicurezza e una gestione professionale delle risorse.

Servizi cloud da affidare a partner esterni
  • Spostamento sicuro di dati e software verso il cloud.
  • Amministrazione di server, storage, reti e piattaforme cloud.
  • Configurazione e gestione delle risorse per garantire performance e sicurezza.
  • Ottimizzazione dei costi e monitoraggio delle risorse (FinOps).
  • Supporto per scalabilità e aggiornamenti continui.
Vantaggi principali
  • Scalabilità immediata delle risorse.
  • Riduzione dei costi e dei tempi di manutenzione.
  • Piena visibilità su consumi e performance.
  • Accesso a competenze cloud aggiornate e strumenti professionali.

3. Sviluppo software e integrazioni

Nel 2026 le aziende vogliono applicazioni personalizzate, integrate, veloci da aggiornare e spesso basate sull’intelligenza artificiale.

Perché serve l’outsourcing

Lo sviluppo moderno di software e app richiede team multidisciplinari difficili da costruire internamente (developer, designer, architetti cloud, esperti AI). Un fornitore esterno garantisce velocità, qualità, scalabilità e un know-how aggiornato sulle tecnologie più recenti.

Servizi tecnici da esternalizzare
  • Creazione di applicazioni web, mobile e cloud-native.
  • Collegamento tra software diversi attraverso API.
  • Soluzioni di automazione e AI per processi aziendali.
  • Aggiornamento e modernizzazione di software esistenti.
Vantaggi principali
  • Maggiore flessibilità e scalabilità del software.
  • Implementazione veloce di nuove soluzioni.
  • Innovazione continua senza assumere nuovi specialisti.
  • Integrazione più semplice con sistemi esistenti.

4. Gestione di reti e infrastrutture

Anche nel 2026 molte aziende hanno infrastrutture ibride (divise tra soluzioni cloud e on-premises) da gestire e integrare correttamente tra loro.

Perché serve l’outsourcing

La gestione dell’infrastruttura deve essere continua e sicura. Un partner esterno garantisce monitoraggio costante, interventi rapidi, configurazioni ottimali e riduzione dei rischi di fermo operativo.

Servizi tecnici da esternalizzare
  • Aggiornamento, manutenzione e configurazione di dispositivi critici, infrastrutture e reti.
  • Sicurezza di rete avanzata attraverso firewall, VPN, segmentazione delle reti e monitoraggio delle intrusioni.
  • Configurazione e gestione dei backup con salvataggi automatici, regolari e con strategie differenziate (locale, cloud o ibride).
  • Piani di disaster recovery per ripristinare rapidamente operazioni e dati in caso di guasti e attacchi.
Vantaggi principali
  • Maggiore affidabilità e sicurezza delle infrastrutture.
  • Interventi rapidi in caso di guasti o problemi.
  • Continuità operativa anche in caso di guasti o attacchi.
  • Integrazione più semplice tra sistemi cloud e infrastrutture on-premise.

Esternalizzare i servizi IT nel 2026 significa trasformare la complessità tecnologica in un vantaggio competitivo. Affidarsi a partner specializzati consente alle aziende di ridurre i rischi informatici, ottimizzare costi, accelerare l’innovazione e liberare risorse interne per il core business