Come gestite i toner esausti della vostra azienda? La legge parla chiaro e per i trasgressori sono previste sanzioni fino a quasi 100 mila euro. Non fatevi cogliere impreparati, informatevi e prendete provvedimenti!

I toner e le cartucce esausti sono stati dichiarati per legge rifiuti speciali ed è necessario seguire una procedura determinata per la loro corretta gestione. Noi ci occupiamo di stampa dal 1985 e abbiamo approfondito fin sa subito l’argomento muovendoci alla ricerca della soluzione che permettesse di ridurre il più possibile il carico di lavoro e la complessità burocratica a cui sono sottoposti i nostri clienti e non solo. L’obiettivo di questo articolo è rendervi consapevoli delle modalità di smaltimento toner che è corretto attuare per evitare di rincorrere in pesanti sanzioni amministrative. Cerchiamo di semplificare questo complesso tema approfondendolo in quattro diversi punti.

  1. Soggetti ed oggetti coinvolti
  2. Il ciclo di smaltimento tone
  3. Burocrazia e sanzion
  4. La soluzione

1. Soggetti ed oggetti coinvolti

L’attuale normativa si rivolge a tutti i titolari di partita IVA e questo significa che non sono previste distinzioni, sono interessati nella stessa misura i liberi professionisti, tanto quanto le piccole medie e grandi imprese. Ci teniamo a specificare che il noleggio non è un termine di esenzione dagli obblighi amministrativi, la legge individua il responsabile della gestione del processo di smaltimento toner nel soggetto che genera il rifiuto con la sua attività produttiva. Perciò non è importante di chi sia la stampante, l’unica cosa che conta è il soggetto giuridico che la la utilizza. Oggetto delle disposizioni sono i toner di stampanti laser, le cartucce inkjet ma anche i vecchi nastri ad impatto ed i rotoli ink film.

2. Il Ciclo di smaltimento toner

La responsabilità dei titolari di partita IVA che hanno prodotto il rifiuto perdura per tutto il ciclo di smaltimento toner. Ma qual è? Il ciclo di smaltimento toner inizia con la sostituzione materiale del toner dalla stampante e finisce quando si riceve documentazione che certifica il suo corretto smaltimento. Più precisamente, la vostra responsabilità termina solo nel momento in cui ricevete la quarta copia del formulario firmata dall’ impianto di smaltimento toner di destinazione. Questo documento siete tenuti a conservarlo insieme alla prima copia del formulario già in vostro possesso. Questo è fondamentale per chiarire che anche se scegliete di affidare i vostri rifiuti ad un’azienda che si occupa del regolare ritiro toner esausti questo non significa che le state trasferendo anche le relative responsabilità. Siete tenuti a monitorare e vigilare durante l’intero processo.

Esiste una sola alternativa in grado di manlevarvi da ogni responsabilità e ve la spiegheremo nel paragrafo 4, “La Soluzione”.

3. Burocrazia e Sanzioni

La corretta gestione dei toner esausti è articolata e prevede l’espletamento di una serie di formalità burocratiche che graveranno sicuramente sulla vostra attività professionale. Li dividiamo in punti:

  • Analisi chimica sui toner e cartucce esausti presso un laboratorio accreditato per l’esatta attribuzione del codice C.E.R.
  • Acquisto del registro di carico e scarico e vidimazione alla CCIAA
  • Formalizzazione di un contratto di fornitura con un trasportatore autorizzato allo smaltimento di rifiuti speciali
  • Registrazione dell’operazione di carico dei rifiuti sul registro
  • Compilazione del Formulario Identificativo del Rifiuto (FIR) in 4 copie
  • Consegna dei rifiuti al trasportatore incaricato
  • Registrazione dell’operazione di scarico dei rifiuti sul registro
  • Conservazione della 4° copia del FIR contro firmata dal destinatario finale
  • Compilazione del Modello Unico di Dichiarazione (MUD) con i movimenti dei rifiuti

Per chi non adempie a questa procedura e per chi commette degli errori nella gestione della stessa, sono previste pesanti sanzioni. Parliamo di valori che partono dai 1.000 euro e arrivano ai 100.000 fino a trasformarsi, in caso di reato comprovato, in sanzioni penali.

4. La Soluzione

È chiaro, sarete spaventati. Si tratta di un processo lungo, rischioso e costoso per le aziende. La mole di lavoro è tanta e la complessità burocratica rende il tutto ancora più difficile. Ma non temete, esiste una soluzione!

La soluzione si chiama ZeroZeroToner ed è l’unico servizio che vi permette di avere ZERO PENSIERI!

Non si tratta di un’alternativa alle diverse proposte di smaltimento toner tradizionale perchè non si limita alla gestione del processo di smaltimento toner: Godrete di usgravandovi perciò da qualsiasi tipo di responsabilità oltre che alle implicazioni ed incombenze di cui abbiamo parlato sopra.

Scegliendo ZeroZeroToner scegliete di manlevarvi da ogni responsabilità della gestione dei rifiuti !

Azzera i rischi e scegli ZeroZeroToner!

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